sabato 12 dicembre 2015

Una sorpresa

Manuel Roca non sa davvero fino in fondo cosa stia succedendo. Aveva previsto un periodo di totale lontananza dal mondo delle donne e forse aveva anche pensato al totale celibato quand'ecco arrivare lei. Come un cigno giovane, piccola e piena di un'energia di un'altro mondo. Manuel Roca e' molto leggero sull'accaduto ma sa che presto dovra' prendere delle decisioni importanti per questa vita e per quelle sucessive. Manuel Roca ha visto la realta' aldila' di questo drama infinito che fatica a lasciarsi addietro. Cosa fare? Abbandonarsi ad un'altra storia o proseguire sull'altra strada. Non c'e' davvero tantissimo tempo. Questo mondo non durera' per sempre e Manuel Roca questo lo sa e sa pure che quello che fara' ora determinera' il suo futuro in questa vita ed in altre a venire. Non sa lasciare il vecchio mondo alle spalle. Non sa rinunciare alla sua bici e non sa rinunciare ad un rapporto di coppia. Sicuramente puo' crearsi un buon futuro e cosi' fara' in qualsiasi modo. Da Bramino oppore no. Riccardo non si fa uccidere facilmente, eppure e' chiaro nella sua mente che e' solo un'invenzione. riccardo non esiste, e' una creazione. E' un ego. Una decisione definitiva non sara' facile da prendere cosi' su due piedi quindi Manuel Roca dovra' prendere le cose con calma. Passo per passo. Cosi' fara' vedendo come le cose evolveranno.

giovedì 1 ottobre 2015

Autunno 2015

Manuel Roca e' tornato sul suo blog dopo aver attraversato molti cambiamenti.
Manuel Roca e' tornato a vivere da solo ed e' molto contento. Le sue giornate hanno cambiato aspetto rispetto ad un anno fa. Ora si alza molto presto la mattina, ancora nel mezzo della notte per dirla tutta e legge e poi medita. Alle 6 incontra un gruppo di Anime buone e continua a meditare con loro per poi ascoltare quello che Dio ha da raccontare.
Questa mattina Manuel Roca e' uscito in bici. Un po' su strade deserte ed un po' su strade trafficate. I campi strisciati appena dalla sua bici profumavano di letame appena sparso. Gli alberi iniziano il processo di calvizia ed i colori si fanno piu' accesi. Manuel Roca ha disegnato un cerchio quasi perfetto con la sua bici attorno a Mato Rujo dove vive.

sabato 26 luglio 2014

Luglio 2014

Manuel Roca ha vissuto un luglio pieno di eventi. In mezzo a questi eventi cresce il suo stato di coscienza. È cambiato Manuel Roca.

domenica 28 luglio 2013

Scuola di Atene


Manuel Roca e la Scuola di Atene, di Raffaello.
Sta lavorando Manuel Roca, lavora su se stesso. Cerca di capire come i Filosofi che sono nel quadro. Sta cercando di capire e di cambiare i suoi pensieri. Cambiare le abitudini che si sono formate in testa cercando di eliminare quei pensieri che sono i qualche modo distruttivi e negativi. Non ne ha bisogno e vuole far di tutto per cambiarli con altri piu' costruttivi e positivi.
Sta leggendo Manuel Roca, legge Philosophy for Life and Other Dangerous Situations. La prima parte parla degli Stoici e del loro modo di confrontarsi con la vita. Tenere sotto controllo quello che si puo' e non farsi soppraffare da eventi che non si possono affatto controllare. Tutto questo accompagnato con la Meditazione e l'ascolto di alcuni talks di Osho.
Ancora Manuel Roca e' libero dal fumo. Non ne sente piu' bisogno ed e' molto contento. Beve giusto per stare in compagnia senza mai esagerare e fa tanto sport. Sembra un'altra persona rispetto a poche settimane fa.

sabato 29 giugno 2013

Film a letto

Manuel roca rimase sorpreso dal suo stesso modo di fare. Seduto nel letto aspettava la sua ragazza per guardare un film insieme.
Erano successe diverse cose in giornata ma lui s'era mantenuto calmo, soldi che uscivano dal suo conto ma che non aveva speso, amici che non erano poi tali, ma lui.....

venerdì 28 giugno 2013

Pioggia

Questa mattina manuel roca è uscito in bici sotto la pioggia. Era un po' che non lo faceva e stamani gli è sembrata la cosa più naturale da fare. Non faceva freddo e la pioggia non gli sembrava bagnata. Quanta cose son cambiate per manuel roca nelle ultime due settimane, da quando ha spento l'ultima sigaretta e ha ricominciato a meditare. 

mercoledì 26 giugno 2013

Murakami

Forse quello che manuel roca aveva trovato difficile era non crederci. Credere di potercela fare, di poter essere in qualche modo al servizio di qualcuno e ancora riuscire a servire se stesso. Ora ha questa convinzione. Da dove venga é difficile da dire ma è li è la può osservare. Ora il centro delle sue giornate sono la meditazione. Non ci sono dubbi, la differenza si sente. Le cose appaiono più chiare e sembra abbia più tempo per pensare e non prendere facili conclusioni. 

A fine giugno

A fine giugno manuel roca rilegge i post precedenti e ride. In qualche modo ce l'ha fatta. Manuel roca ha smesso con il fumo e beve in maniera molto moderata. Ha smesso di fumare lunedì scorso, era il 17 di giugno. C'ha messo un po' ed ha sofferto parecchio ma ora è libero. Manuel roca ha anche ricominciato a meditare e questo ha fatto differenza in questo ultimo periodo.. Se prima capiva i benefici della meditazione ora vede con più chiarezza quello che può dare in termini di determinazione e visione delle cose. E poi lo sport, manuel roca pedala e corre con costanza. Ancora con la stessa ragazza ma felice di esserci. Non come prima che non vedeva l'ora di finirla. Beh niente trionfalismi ma godiamoci questo momento per me e per chi mi sta accanto.

giovedì 2 maggio 2013

Primo giorno di maggio

Nel primo giorno di maggio ho deciso che qualcosa debba pur cambiare ed è cambiato. Ore 4.20 Manuel Roca si porta la sigaretta alla bocca. S'arrabbia con se stesso. Ore 5.10 altra sigaretta. Manuel Roca è furioso. Va a letto, diverbio con la ragazza. Si tira su. Ore 7, Manuel Roca si mette le scarpette ed esce a correre. 20 minuti come il primo mattone, come un parto, come il sole che spunta dietro l'orizzonte.
L'umore cambia immediatamente. Manuel Roca è contento. Si porta altre 3 sigarette alla bocca ma è tutto diverso, hanno un sapore diverso.

Secondo giorno di Maggio.

Il sole splende la fuori come fa l'umore dentro Manuel Roca. Lo stato mentale in cui versava solo poche ore fa è mutato. Ora senza fretta Manuel Roca deve riprendersi il suo spazio tra gambe e polmoni, tra cuore e testa, li dove la corsa e la bici padroneggiano. Ieri il primo mattone, avanti così. E stasera si ricomincia con la filosofia. Di cosa si parlerà questo semestre. Manuel Roca non lo sa ma non vede l'ora di far correre la testa su prati di pensieri freschi.

martedì 30 aprile 2013

Lo stesso

Eccolo qua Manuel Roca, ubriaco dopo aver fumato l'ennesima sigaretta. È l'ultimo giorno a casa dal lavoro ed ancora non è riuscito a svincolarsi dal grave problema che lo affligge. Quando ci riuscirà? Forse mai e si lascerà andare sempre più a fondo. Deve reagire e se lo sta ripentendo in continuazione ma come?

La strada più facile

È la storia di quale strada prendere per vivere in maniera più appropriata. C'è la strada più facile, quella dei vizi, quella del lasciarsi andare e soddisfare solamente i desideri del corpo. E poi c'è la strada più difficile quella del controllo delle cose. Una cosa è sbagliata e non si fa oppure si fa in maniera moderata senza eccessi. Perché questa è la strada più difficile? È la strada della coscienza, quella per cui una persona deve essere sempre presente. Manuel Roca in questo periodo non è del tutto presente. Osserva la sua mente, i suoi desideri e quello che vorrebbe fare e constata che le cose non combaciano. Queste righe mi serviranno per tornare sulla retta via. È il mio piano di recupero.

Il declino

Manuel Roca ha imboccato la via per l'inferno metro dopo metro sta scendendo a capofitto. Ora fuma Manuel Roca, e beve. Basta sport.
Cosa gli stia succedendo in testa è difficile da dire ma non ha le giuste motivazioni per portare avanti una vita sana. La gamba sinistra è in un qualche modo un problema. Formichio, perdita di sensibilità e un leggero dolore. Cosa ci sarà in quella gamba? Mesi fa Manuel Roca tornò ad una vita sana e la sua gamba era del tutto in ordine.
....e poi c'è il gioco del football che lo sta totalmente distraendo da cose più importanti. Quante ore passate ieri sullo stesso gioco.
Manuel Roca deve provare ad uscire da questo modus vita distruttivo. È un po' di giorni che lo ripete ma ancora non riesce a staccare le labbra da bottiglia e sigaretta.

venerdì 28 dicembre 2012

La fine dell'anno

Manuel Roca s'e' chiesto quante cose s'era tolto totalmente dalla testa da quando stava con quella ragazza. S'era accorto di come la sua solitudine aveva preso vita in maniera diversa rispetto a quella che conosceva da single. Nel lunghi silenzi che lo accompagnavano la notte la testa s'affollava di pensieri di tutte le forme e colori, non sempre bei pensieri. Ed era ancora Manuel Roca a pensare che nel rumore che fa il legno del pavimento quando ci camminava sopra erano i segni che qualcosa dentro di lui stava scricchiolando, forse pronto a sgretolarsi. E come gli piaceva camminare.
Manuel Roca s'e' alzato questa mattina con una voglia di fuga. Di spazi liberi di fronte a
lui. Di sbarre segate. Di porte aperte. In fondo alla notte s'e' ritrovato questo pensiero per le mani, non sicuro di come l'avrebbe potuto gestire al meglio. Nei tasti di un piano la voce di un disaccordo, un incertezza che si sta espandendo sempre di piu'. Come le sirene per Ulisse, ma Manuel Roca non s'e' fatto legare ed ora e' difficile uscire da eccessi che soddisfano corpo e sensi. L'anima e' totalmente dimenticata.

sabato 13 ottobre 2012

Bacio (2)

Manuel Roca la bacio' sulla fronte. Perche' non era contento? Lei le porto' da mangiare. Manuel Roca mangio' e ricomincio' a sorridere.

venerdì 12 ottobre 2012

Bacio (1)

Manuel Roca non la bacio'. Tiro' dritto scrivendo nel corridoio una linea ritta. Manuel Roca non esito' davanti alla porta. Lei si lavava i denti in mezzo a pensieri da 8 di mattina.
Manuel Roca pedala tranquillo lungo il fiume creando con la mente circoli di idee, pensa anche al sesso della notte prima.
Nel giorno si apri' uno squarcio da dove passarono raggi di sole. Manuel Roca allunga la mano per sentirne il calore, la consistenza. Non capiva Manuel Roca se in testa aveva ancora lei o se tutto era gia' passato, trasportato da un rigolo d'acqua.

giovedì 11 ottobre 2012

Il dubbio

Manuel Roca la vide alcuni giorni dopo l'ultimo post. Il dolce e l'amaro; l'amore. Una pianta gia' piu' volte germogliata e forse, ma molto difficilmente rifiorira'.

Vivo

Manuel Roca non e' morto. Passandosi le mani tra i capelli reagi' al tempo. Ieri sera gl'e' stato detto che non aveva idea di come fosse veramente. Come dargli torto. lei sapeva come erano le cose.
Manuel Roca sorrise e si mise a scherzare. Cosa ne sapeva lui che non era un esperto. Ma per un momento ci credette, per un po' di mesi ma poi s'arrese. Ed ora aspettava.

venerdì 8 luglio 2011

paura

Ieri sera Manuel Roca ha avuto modo di parlare delle sue preoccupazioni inerenti al viaggio con il gruppo di Filosofia. La paura e' l'elemento negativo che ci puo' bloccare e far passare momenti negativi. Come fare a vincere questi momenti di ansieta', di patemi, di preoccupazioni. Manuel Roca ha ascoltato le parole del suo insegnate. Puntare la propria attenzione su altro. Dirigere l'attenzione da un'altra parte. Stare nel momento presente senza farsi vincere da pensieri negativi che speculano su cose che non sapremo mai se succederanno. Essere in grado di vedere le proprie preoccupazioni, osservarle e fare in modo che non condizionino il nostro corpo e le nostre emozioni. Punti cardini di cui Manuel Roca ed i suoi colleghi filosofi hanno discusso ieri sera sono la confidenza e la pazienza. Confidenza nel fatto che in qualsiasi momento si possa agire guidati dalla ragione e senza essere influenzati dall'agitazione. Pazienza nel non affrettare le cose ma farle evolverle momento dopo momento.
Deve ricordarsi che e' in vacanza e che ogni momento dev'essere svuotato di stress ed impazienza. E' solamente tempo per lui.

giovedì 7 luglio 2011

Conto alla rovescia

Un altro giorno e' passato nel conto alla rovescia che Manuel Roca sta facendo prima della sua partenza.
Sempre di piu' cerca di stare attaccato al tempo presente e non si fa trasportare dai pensieri che lo portano gia' sulla strada. E' molto difficile perche' quello che ha in mente di fare e' abbastanza impegnativo e mai fatto prima. Sta di fatto che a pochi giorni dall'avvio Manuel Roca sta molto bene. Forse la sera lo prende un po' di ansieta', malinconia, paura ma cerca subito di controllare questi elementi negativi concentrandosi su altro.
Lo aiuta anche i minuti di meditazione che cerca di distogliere l'attenzione dalla corrente incessante di pensieri.
Ora quello che succede a 5 giorni dalla partenza e' del tutto diverso da quello che succedera' per strada. Anche per quello Manuel Roca non vuole dare troppa importanza ai suoi sentimenti almeno fin quando partira'.
Se solo riuscisse Manuel Roca a distaccarsi dall'idea di successo o fallimento avrebbe gia' conquistato qualcosa d'importante. Giorno per giorno, ora per ora, chilometro per chilometro. Tutti fini a se stesso e nessuno come traguardo. Non c'e' traguardo infatti ma un continuo succedersi di eventi.